Storia e origini del Reiki
Il Reiki nasce in Giappone nei primi decenni del Novecento attraverso l’esperienza e l’insegnamento di Mikao Usui. Dopo la sua morte, la pratica viene trasmessa e sviluppata da diversi insegnanti. Attraverso figure come Chujiro Hayashi e Hawayo Takata, il Reiki raggiunge le Hawaii e inizia progressivamente a diffondersi in Occidente.
Questa diffusione ha permesso al Reiki di arrivare fino a noi, ma nel tempo ha portato anche adattamenti, interpretazioni e racconti sulla sua storia non sempre sostenuti da fonti documentabili. Per questo riteniamo importante distinguere, quando possibile, ciò che conosciamo attraverso le fonti storiche da ciò che appartiene alla tradizione orale o alle interpretazioni successive.
Dalle origini alla diffusione in Occidente
Le ricostruzioni storiche sul Reiki riconoscono in Mikao Usui la figura centrale dell’Usui Reiki Ryōhō e collocano nel 1922, a Tokyo, la nascita dell’Usui Reiki Ryōhō Gakkai. La pratica trasmessa da Usui non riguardava soltanto l’imposizione delle mani, ma comprendeva anche principi per la vita quotidiana, pratiche meditative e un percorso personale.
Nel tempo, intorno alla figura di Usui sono circolati anche racconti difficili da verificare attraverso fonti storiche. Alcune narrazioni diffuse soprattutto in Occidente fanno parte della storia della trasmissione del Reiki, ma è importante distinguerle, quando possibile, dai fatti sostenuti da documenti e testimonianze verificabili.
Chujiro Hayashi ebbe un ruolo importante nello sviluppo e nella trasmissione della pratica. Nella sua scuola e clinica utilizzò indicazioni più strutturate sulle posizioni delle mani, mantenendo al tempo stesso pratiche come il Byosen per orientare il trattamento. Nel passaggio tra insegnanti e scuole, questi elementi sono stati poi trasmessi e organizzati in modi differenti.
Hawayo Takata ebbe un ruolo decisivo nella diffusione del Reiki fuori dal Giappone. Dopo la formazione ricevuta da Hayashi, portò la pratica alle Hawaii e successivamente negli Stati Uniti continentali, formando a sua volta nuovi Reiki Master. La forma di Reiki trasmessa in Occidente continuò così a svilupparsi in un contesto culturale diverso da quello giapponese.
Oggi esistono numerose scuole e linee di trasmissione, alcune più vicine alle pratiche giapponesi, altre sviluppatesi in Occidente e altre ancora nate successivamente attraverso l’integrazione di nuovi elementi. Per questo pratiche come il lavoro sui sette chakra, l’utilizzo dei cristalli o determinate simbologie non dovrebbero essere automaticamente attribuite all’insegnamento originario di Usui.
Il metodo Usui rappresenta la radice storica della nostra formazione Reiki. Il Karuna Reiki® è invece uno sviluppo successivo nato in Occidente e legato al lavoro di William Lee Rand e dell’International Center for Reiki Training.
Serena e Federica hanno ricevuto la formazione Master in entrambi i sistemi: nella Scuola ne riconosciamo le differenti provenienze senza presentare il Karuna come parte dell’insegnamento originario di Mikao Usui.
Non cerchiamo di stabilire quale scuola possieda l’unica versione “autentica” del Reiki. Ci interessa conoscere la provenienza di ciò che pratichiamo e insegniamo, distinguere le diverse tradizioni e dichiarare con chiarezza gli elementi introdotti successivamente. Per noi, conoscere la storia è anche un modo di praticare e trasmettere il Reiki con maggiore consapevolezza.
In questa pagina
- Mikao Usui e le origini
- Hayashi, Takata e la diffusione in Occidente
- Le diverse scuole Reiki oggi
- Usui e Karuna Reiki
- Il nostro criterio
