Che cosa sappiamo, che cosa non sappiamo ancora
Negli anni sono stati pubblicati diversi studi sul Reiki, ma la ricerca presenta ancora molti limiti: spesso gli studi coinvolgono un numero ridotto di partecipanti, utilizzano metodologie differenti e non sempre permettono di confrontare facilmente i risultati.
Per questo preferiamo osservare ciò che emerge dalla ricerca senza attribuirle conclusioni che, ad oggi, non può ancora sostenere.
Il nostro criterio
Gli studi sul Reiki non restituiscono un quadro univoco. Alcuni riportano risultati favorevoli su ansia, stress, dolore percepito o qualità della vita; altri, soprattutto nei confronti con Reiki simulato, non rilevano differenze significative.
Per questo non diciamo che “la scienza ha dimostrato il Reiki”, ma neppure che il Reiki non sia mai stato studiato. Esistono risultati interessanti che meritano di essere approfonditi, ma le evidenze disponibili non permettono di considerarlo un trattamento dimostrato per specifiche condizioni mediche.
Ansia, stress e comfort. Una meta-analisi pubblicata nel 2024 ha riportato complessivamente risultati favorevoli sull’ansia, evidenziando però differenze tra popolazioni e modalità di intervento. In uno studio randomizzato su 159 persone sottoposte a endoscopia, il gruppo Reiki ha mostrato una maggiore riduzione di ansia e stress e un aumento del comfort rispetto ai gruppi Reiki simulato e controllo. Sono risultati interessanti, che vanno interpretati nel contesto e nei limiti degli studi disponibili.
Parametri fisiologici. Alcuni piccoli studi hanno esplorato possibili variazioni della frequenza cardiaca, della pressione e di altri parametri fisiologici durante il Reiki, con risultati non uniformi. Uno studio preliminare ha osservato alcune variazioni rispetto a Reiki simulato e riposo; un successivo studio randomizzato e controllato su 48 partecipanti non ha rilevato differenze statisticamente significative tra i gruppi. Per questo non presentiamo l’“attivazione del parasimpatico” come un meccanismo dimostrato del Reiki: è un’ipotesi esplorata dalla ricerca, non una conclusione acquisita.
Dolore. Alcuni studi e revisioni hanno osservato una riduzione del dolore percepito associata al Reiki, mentre altri non hanno rilevato benefici chiari. Nel complesso, i risultati sono ancora difficili da interpretare a causa del numero limitato di studi, delle dimensioni spesso ridotte dei campioni e delle differenze tra popolazioni e protocolli. Le evidenze disponibili non permettono quindi di considerare il Reiki un trattamento dimostrato per il dolore o per specifiche condizioni dolorose.
Qualità della vita. Una meta-analisi pubblicata nel 2025 su studi randomizzati ha rilevato un piccolo miglioramento medio della qualità della vita. Anche questo risultato richiede prudenza nell’interpretazione, considerando la diversità delle popolazioni e degli interventi analizzati.
Il problema del confronto simulato. Studiare il Reiki presenta difficoltà particolari. È possibile non dire al partecipante se sta ricevendo Reiki o una pratica simulata, mentre è molto più difficile rendere inconsapevole l’operatore rispetto a ciò che sta praticando. Inoltre, elementi come quiete, attenzione, relazione e aspettative possono contribuire all’esperienza. Questo non rende inutile la ricerca: rende ancora più importante progettare studi rigorosi, con campioni adeguati e protocolli descritti con chiarezza.
La nostra posizione.
Mondo Reiki non utilizza la ricerca scientifica per cercare una conferma automatica della tradizione. Vogliamo presentare gli studi per ciò che possono realmente dirci, distinguendo risultati, limiti e domande ancora aperte.
Per questo pubblicheremo schede semplici da consultare, indicando per ogni studio la domanda di ricerca, i partecipanti, il tipo di confronto, i risultati e i principali limiti. Il Reiki resta una pratica complementare dedicata al benessere e non deve essere utilizzato per rimandare una diagnosi, interrompere una terapia o sostituire l’assistenza di un professionista sanitario qualificato.
Ogni scheda conterrà
- La domanda dello studio
- Numero e caratteristiche dei partecipanti
- Tipo di confronto
- Risultati osservati
- Principali limiti
- Collegamento alla fonte originale
Riferimenti principali
- NCCIH — Reiki: quadro generale delle prove e sicurezza (nccih.nih.gov)
- Ansia e stress
Guo et al., 2024 — Meta-analisi su Reiki e ansia
Utli & Vural Doğru, 2023 — Trial su ansia, stress e comfort prima dell’endoscopia - Qualità della vita
Liu et al., 2025 — Meta-analisi sulla qualità della vita - Parametri fisiologici
Mackay et al., 2004 — Studio pilota
Bat, 2021 — Trial controllato - Dolore
Avci & Gün, 2023 — Revisione sul dolore nelle persone con tumore - Quadro generale e limiti metodologici
Lee et al., 2008 — Revisione sistematica
NCCIH — Reiki: evidenze e sicurezza
Approfondimenti sul Reiki
Storia, pratica, ricerca e lettura spiegata con un linguaggio accessibile.
Reiki e stress
Cosa emerge dagli studi e perché un singolo risultato non basta per arrivare a una conclusione.
Bibliografia commentata
Libri, articoli e studi accompagnati da una breve guida per comprenderne contenuti e utilità.
Nota di responsabilità
I contenuti di questa pagina hanno finalità informative e divulgative e non sostituiscono il parere, la diagnosi o le indicazioni di un professionista sanitario qualificato.
